REGOLAMENTAZIONE
SANITARIA
Per
accedere con un cane o un gatto in un paese
straniero è necessario, al di là
dei regolamenti delle varie compagnie aeree,
marittime o ferroviarie, rivolgersi al Consolato
della Nazione dove si ha intenzione di recarsi
per avere informazioni sugli obblighi sanitari
richiesti: vaccinazioni, certificati ed eventuale
quarantena.
Infatti tali obblighi variano da Stato a Stato
e in alcuni Paesi è previsto un periodo
di quarantena, che può raggiungere anche
i 6 mesi.
Dal febbraio del 2000, con l’entrata in vigore
del passaporto per gli animali, le frontiere
inglesi sono diventate meno rigide, ma la procedura
per ottenere tale passaporto è comunque
complicata e costosa. Occorre infatti far vaccinare
l’animale contro la rabbia e applicargli un
microchip nel collo che servirà ad identificarlo.
In seguito dovrà sottoporsi ad uno specifico
e costoso esame del sangue da eseguire presso
i laboratori riconosciuti. Se per qualche motivo
alla frontiera le carte non dovessero risultare
in regola o lo scanner non dovesse riuscire
a leggere il microchip, l’animale sarà
comunque sottoposto al periodo di quarantena.
Verificato quanto sopra, se si prevede o si
ipotizza di partire con il proprio cane o gatto,
è bene controllare con un certo anticipo
(circa 2 mesi prima) il libretto delle vaccinazioni,
in modo da avere il tempo di provvedere a quelle
necessarie o agli eventuali richiami. In particolare,
se si ha intenzione di recarsi all’estero o
in areee geografiche italiane dove la vaccinazione
antirabbica è obbligatoria, per esempio
in montagna o in Sardegna, è necessario
sottoporre il proprio cane o gatto a tale vaccinazione,
perchè per essere valida, deve essere
effettuata almeno 20 giorni prima della partenza.
E’ consigliabile portare sempre con sè
il libretto sanitario rilasciato dal proprio
veterinario di fiducia sul quale sono registrate
tutte le vaccinazioni effettuate dal vostro
cane o gatto.
Inoltre, per l’espatrio, in particolare per
viaggiare in alcuni Paesi dell’Europa, negli
Stati Uniti e in Canada, viene richiesto per
il cane o per il gatto un certificato di buona
salute internazionale (DM 10/4/69) che deve
essere rilasciato da un veterinario della ASL
di competenza per la zona dove risiedete. Tale
certificato deve riportare le seguenti indicazioni:
L’animale è stato vaccinato contro la
rabbia da almeno 11 mesi (richiamo annuale)
e da più di 20 giorni;
L’animale è stato visitato in data del
rilascio del certificato e riconosciuto clinicamente
sano.
Il certificato è di regola valido 30
giorni, ma è fondamentale prendere informazioni
presso il Consolato della Nazione dove ci si
reca.
Di
seguito i recapiti telefonici degli Enti Nazionali
per il turismo in Italia:
AUSTRIA 02 43.99.01.85
BRASILE 02 78.08.51
CANADA 02 20.57.241
CROAZIA 06 42.01.05.25 06 42.01.06.39
CUBA 02 66.98.14.63
DANIMARCA 02 87.48.03
EGITTO 06 48.27.985
FRANCIA 166.116.216
GERMANIA 166.132.837
GRECIA 06 48.83.905
GUATEMALA 06 50.53.406
HONG KONG 06 68.69.112 C/O BURASCHI E DE PAOLI
INDIA 02 80.53.506
INGHILTERRA 02 72.01.00.78
IRLANDA 02 86.90.541
ISLANDA 06 33.26.59.44
ISRAELE 02 76.02.10.51
MAROCCO 02 58.30.37.56 02 58.30.36.33
MESSICO 06 48.27.160
NORVEGIA 06 55.19.35.88
OLANDA 02 76.02.02.52
PERU’ 06 88.48.320
REP. DOMINICANA 02 80.57.781
ROMANIA 06 48.80.267
RUSSIA 06 85.53.892
SEYCHELLES 06 68.68.075 06 68.68.127
SPAGNA 06 67.83.109 02 72.004.617
STATI UNITI 02 29.03.51-2
SVEZIA 800233255
SVIZZERA 02 76.01.31.14
THAILANDIA 06 48.73.479 06 48.73.500
TUNISIA 06 42010151 06 42010149
TURCHIA 06 48.71.190 06 48.71.393
UNGHERIA 02 48.19.54.34
REGOLAMENTAZIONE
DEI SERVIZI DI TRASPORTO
IN
AEREO
Per
quanto riguarda l’accesso di cani e gatti in
aereo a seguito di un passeggero, non esiste
una regolamentazione unica per tutte le Compagnie
aeree, ma ognuna ha delle sue regole.
Generalmente se si tratta di cani di piccola
taglia (inferiori ai 10 chilogrammi di peso,
compreso il peso della gabbietta) o gatti, è
possibile portarli con sè in cabina in
gabbiette apposite come bagali a mano.
Ogni Compagnia aerea stabilisce il numero massimo
di presenze di animali per ogni volo, a seconda
della grandezza del velivolo.
I
requisiti richiesti da alcune Compagnie aeree sono:
-
ALITALIA:
accetta nello spazio passeggeri generalmente
un solo animale per ogni classe e solo se il
suo peso non supera gli 8 chilogrammi, compreso
il contenitore (misure massime 48 lun x 33 lar
x 26 h); vengono accettati nella stessa classe
due cagnolini di piccola taglia o due gatti
solo se sono dello stesso padrone.
Il contenitore può essere fornito ai
viaggiatori anche dall’Alitalia stessa.
Sugli aerei jumbo 747, i più grandi,
può salire un solo animale in business
class e non più di 4 in economica.
-
AIR
FRANCE : accetta un solo animale nello spazio
passeggeri e solo se il suo peso non supera
i 6 chilogrammi, escluso il contenitore.
Sugli aerei Boeing 747 arriva ad accettare un
massimo di 8 animali, compresi quelli nella
stiva.
-
VARIG:
accetta la presenza di animali nello spazio
passeggeri se di peso inferiore ai 5 chilogrammi,
escluso il contenitore, e stabilisce anche le
misure della gabbietta con cui deve essere portato
il cane o gatto;
-
BRITISH
AIRWAIS: non permette il trasporto di animali
nello spazio passeggeri, ma garantisce agli
scali l’assistenza di personale specializzato
con centri di assistenza e ristoro;
-
AMERICAN
AIRLINES: non permette il trasporto di animali
nello spazio passeggeri;
E’
evidente, pertanto, che è opportuno informarsi
per tempo presso la Compagnia aerea scelta per sapere
se c’è la disponibilità ad accettare
animali in cabina e, se c’è, prenotare subito.
La possibilità in cabina di far uscire il
cane dalla gabbietta e tenerlo con se dipende dal
Comandante dell’aereo e dalla tolleranza degli altri
passeggeri.
I cani di media o grande taglia, invece, viaggiano
nella stiva pressurizzata. In questo caso è
necessario munirsi di apposite gabbie rinforzate
che sono in vendita nei negozi specializzati.
La stiva, per quanto pressurizzata, comporta una
situazione di disagio e forte stress per l’animale
in viaggio ed è pertanto un’esperienza piuttosto
traumatica che è bene fargli affrontare solo
in caso di inevitabile necessità.
I cani guida per non vedenti possono sempre viaggiare
con il proprietario purchè muniti di museruola
e guinzaglio.
Per i voli nazionali il costo del biglietto si aggira
intorno a Euro 20,00 sia se gli animali sono di
piccola taglia e viaggiano in cabina, sia se sono
di taglia media o grande e viaggiano nella stiva
(contenitore grande Euro 35,00 se supera 48x33x20).
Per i voli internazionali, se i cani sono di piccola
taglia e viaggiano in cabina, o se invece i cani
sono di media o grande taglia, la tariffa del biglietto
varia a seconda della destinazione e del peso del
cane, che viene pesato con tutta la gabbia e viene
considerato come “eccedenza bagaglio” a seguito
del passeggero.
Il pagamento per il trasporto del nostro amico a
4 zampe va effettuato all’aeroporto, al momento
della partenza.
E’ consigliabile, quando si prenota un viaggio aereo
con il proprio cane o gatto, controllare che il
viaggio non preveda scali in Paesi di transito con
cambi di Compagnia aerea o di velivolo, sia per
il rischio che tali trasferimenti da un aereo all’altro
comportano per gli animali (ci sono stati dei trasportini
rotti nel corso del trasporto a bordo e conseguente
smarrimento degli animali), sia perchè, nel
caso ci fossero scali e cambi di Compagnia in paesi
di transito, ci si deve informare sugli obblighi
sanitari anche per questi Paesi, altrimenti si rischia
di non vedere arrivare a destinazione il proprio
cane in quanto bloccato in quarantena nel Paese
di transito o rispedito nel Paese di partenza.
IN
TRENO
Per
quanto riguarda i treni Eurostar Italia, su di essi
non è consentito il trasporto di animali,
con eccezione per i cani guida per i non vedenti.
Sugli ETR 460 /480 e PENDOLINO, è consentito
il trasporto di piccoli animali, che non rechino
disturbo agli altri viaggiatori, custoditi in appositi
contenitori di dimensioni non superiori a cm 32x32x50,
che devono essere posti sotto il sedile. Il loro
trasporto è gratuito.
Se si viaggia con treni INTERCITY è possibile
portare con se nello scompartimento sia animali
di piccola taglia che di media o grande taglia.
In particolare:
-
Se l’animale è di piccola taglia ed è
custodito in un contenitore di dimensioni non
superiori a 70x50x30 cm, potrà viaggiare
gratuitamente, se, invece è custodito
in un contenitore di dimensioni superiori, si
dovrà pagare un biglietto di seconda
classe ridotto al 50%;
-
Se l’animale è di piccola taglia, con
il consenso degli altri viaggiatori dello scompartimento,
può essere tenuto libero sotto la stretta
e diretta sorveglianza del proprietario. In
questo caso per il suo trasporto si dovrà
pagare un biglietto di seconda classe ridotto
del 50%
-
Se l’animale è di taglia media o grande,
può salire sul treno solo se tenuto al
guinzaglio e con la museruola,...a meno che,
nonostante il guinzaglio e la museruola, qualche
passeggero dello scompartimento non gradisca
la compagnia del vostro amico peloso. In questo
caso ci si deve trasferire in un altro scompartimento
e, se anche qui c’è qualcuno non disponibile
ad accettare la compagnia del cane o del gatto,
bisognerà continuare a fare su e giù
per il treno finché non si troverà
uno scompartimento occupato da “amici degli
animali”. Se non si sarà stati fortunati,
ci si dovrà rassegnare, con il nostro
compagno a 4 zampe, a fare tutto il viaggio
in corridoio. Per il trasporto dell’animale
si pagherà un biglietto di seconda classe
ridotto del 40%.
Nel
timore che l’animale possa disturbare gli altri
passeggeri o che gli altri passeggeri si possano
mostrare poco disponibili ad accettare la compagnia
del proprio animale, si potrà prenotare tutto
uno scompartimento di seconda classe, alternativa
sicuramente più costosa, ma in certi casi
più opportuna.
I cani per non vedenti viaggiano in qualunque treno
e classe gratuitamente e sono soggetti al massimo,
a dover portare la museruola.
Dall’8 giugno 1997 è entrata in vigore una
normativa che prevede che il cane o il gatto possa
accedere alla cuccetta a al Wagon Lit, purché
prenotato per intero e previo pagamento del biglietto
per l’amico a 4 zampe di seconda classe ridotto
del 50%, più il costo di euro 38,00 per la
disinfestazione dello scompartimento.
Queste norme possono subire modifiche, pertanto,
prima di partire, è sempre bene informarsi
presso gli uffici delle Ferrovie e, una volta sicuri
dei propri diritti, considerate anche la possibilità
di doverli difendere, in quanto potreste vederli
contestati dal personale di servizio sui treni,
che non sempre è a conoscenza delle norme
precise per il trasporto di animali.
SU NAVI O TRAGHETTI
Sulle
navi da crociera non sono ammessi cani di media
o grossa taglia e solo eccezionalmente quelli di
taglia molto piccola.
Sui traghetti i cani sono ammessi con guinzaglio
e museruola ed i gatti nel trasportino.
Se si fa un breve viaggio in traghetto, l’animale
può restare anche in auto. Per i viaggi lunghi,
se la cabina non è occupata da altre persone
o se il cane o il gatto è ben accetto dagli
altri passeggeri, molte compagnie permettono che
i cani di piccola taglia stiano in cabina con i
padroni.
Il cane di taglia media o grande, invece, di regola
dovrebbe essere sistemato in un apposito “canile
di bordo” sul ponte superiore, ma generalmente,
se provvisto di guinzaglio e, per alcune compagnie,
di museruola, viene lasciato viaggiare con il proprio
padrone sul ponte.
Il costo del biglietto per cani e gatti è
quello di un biglietto ridotto.
Alcune compagnie come la tirrenia richiedono per
il cane il certificato di buona salute ed in particolare,
nel caso di trasferimenti in Sardegna, richiedono
la vaccinazione antirabbica.
Per evitare sorprese ed imprevisti è sempre
consigliabile una telefonata chiarificatrice alla
Compagnia di navigazione.
IN
AUTO
Se si viaggia in macchina
i problemi legati al mezzo di trasporto sono minori,
ma è comunque bene prendere alcune precauzioni.
In Italia il nuovo codice della strada, (art. 169)
permette di portare cani o gatti, purchè
non costituisca pericolo o impedimento per chi guida.
E’ consentito il trasporto di soli animali domestici,
anche in numero superiore, purchè custoditi
in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore
dell’abitacolo appositamente diviso da rete o altro
analogo mezzo idoneo che, se installato in via permanente,
deve essere autorizzato dal competente ufficio provinciale
della Direzione della Motorizzazione.
La violazione di tale normativa prevede una sanzione
amministrativa del pagamento di una somma da 62,50
a 250,10 Euro.
All’estero tale alloggiamento degli animali, uno
o più di uno, nella parte posteriore dell’abitacolo,
separata dal guidatore mediante una rete è
perlopiù obbligatorio.
Per quanto riguarda il gatto è sconsigliabile
lasciarlo libero nell’abitacolo dell’auto, sia per
questioni di sicurezza, sia di opportunità,
in quanto data la particolare natura reattiva dei
gatti, specialmente se si viaggia d’estate e si
hanno quindi i finestrini aperti, il gatto potrebbe
spaventarsi e creare problemi al guidatore o saltare
dal finestrino oppure ferirsi in seguito a frenate
o urti improvvisi.
Se il cane o il gatto non è abituato agli
spostamenti in macchina, è bene abituarlo
con piccoli viaggi, magari collegati a eventi piacevoli
o che si concludono con qualche premio gustoso.
Se invece il vostro animale presenta i tipici sintomi
del mal d’auto: agitazione, eccessiva salivazione,
respirazione veloce a bocca aperta, si può
ricorrere a piccole dosi di calmanti o prodotti
specifici prescritti dal veterinario.
Molto in uso, nei casi di agitazione degli animali
in auto, sono diventati i prodotti a base di principi
omeopatici o fitoterapici: i fiori di bach, il Cocculine,
gli estratti di valeriana, camomilla e belladonna.
In genere si ottengono buoni risultati, in quanto
si riesce a far rilassare i nostri piccoli amici
senza arrivare a “stordirli”.
In ogni caso, per evitare disagi, è buona
norma somministrare al cane o al gatto il cibo otto
ore prima che cominci il viaggio. In alcuni casi,
però, un piccolo pasto asciutto, somministrato
prima della partenza, potrebbe aiutare a tamponare
l’eccesso di secrezione gastrica che provoca la
nausea.
E’ sempre bene portare con se giornali o fazzoletti
di carta, in modo da poter intervenire efficacemente
e rapidamente in caso si verificasse qualche “disturbo
di percorso”.
Da non dimenticare una ciotola e una bottiglia d’acqua
e prevedere per il cane qualche sosta supplementare
per farlo sgranchire un pò e sbrigare qualche
“bisogno urgente”.
Per il gatto, invece, che dovrà fare tutto
il viaggio chiuso nel trasportino, sappiate che
esistono in commercio delle “lettiere da viaggio”,
cioè dei trasportini con la ghiaietta sotto
un doppio fondo, chiuse da ogni lato per far sentire
il nostro amico più protetto e tranquillo.
Da evitare, invece, che il cane possa viaggiare
con la testa fuori dal finestrino, in quanto, anche
se la temperatura esterna è elevata, gli
occhi e le orecchie subiscono pericolosi colpi d’aria
che possono provocare congiuntiviti ed otiti.
Un ultimo importante accorgimento è quello
di non lasciare mai, nella stagione estiva, il cane
nell’auto in sosta, nemmeno con i finestrini un
pò aperti. Infatti, basta poco perchè
la temperatura all’interno dell’auto raggiunga tra
i 40 ed i 60 gradi. Il cane, non essendo in grado
di sudare, non riesce a raffreddare il proprio organismo
e diventa particolarmente soggetto a “colpi di calore”
che possono essergli fatali.
Nel caso in cui il cane abbia subìto un colpo
di calore, ansimio pesante, secerna molta saliva
e sia agitatissimo e rovente al tatto, è
indispensabile cercare di abbassare subito la temperatura
buttandogli addosso dell’acqua fredda e portarlo
immediatamente dal veterinario più vicino.
IN MEZZI A DUE
RUOTE (Art.170 comma 6)
Sui mezzi a due ruote invece
è permesso il trasporto di animali purchè
custoditi in apposito contenitore che non sporga
lateralmente o longitudinalmente rispetto alla sagoma
del mezzo ovvero impediscano o limitino la visibilità
del conducente.
No, quindi, al cagnolino posto quasi “a cavallo”
del ciclomotore come qualche volta succede di vedere.
ALBERGHI
RESIDENCE CAMPEGGI CASE-VACANZE AGRITURISMO
In Italia molti alberghi,
residence, camping non prevedono la presenza di
animali, a differenza di quanto avviene in Paesi
stranieri, come la Germania, dove si trovano meno
divieti e restrizioni.
In questi ultimi anni, comunque, anche in Italia
sta crescendo il numero di strutture turistiche
che offrono la possibilità di ospitare animali.
Generalmente le possibilità di trovarle sono
maggiori se ci si reca in montagna (ricordarsi che
in montagna la vaccinazione antirabbica è
perlopiù obbligatoria), che non al mare.
Sicuramente è più facile trovare ospitalità
per i nostri amici se sono di “piccola taglia” e
per questi, in genere, viene fatto pagare un extra
giornaliero.
Alcuni alberghi sono attrezzati per l’accoglienza
dei cani e hanno spazi appositi con cucce e gabbie
dove farli dormire o forniscono le brandine per
tenere con sé il cane in camera. Questi alberghi,
in genere, autorizzano i padroni a preparare le
pappe nelle cucine utilizzando appositi contenitori.
Uno dei modi per individuarli è chiedere
all’Ufficio del turismo del luogo dove si intende
andare in vacanza, un elenco delle strutture alberghiere
che ammettono la presenza dei nostri amici a 4 zampe
o, in alternativa, in mancanza di alberghi disponibili,
se proprio preferite avere il vostro amico almeno
“nelle vicinanze”, l’elenco delle pensioni per cani
reperibili nella zona della vostra villeggiatura.
Per quanto riguarda i campeggi, molti permettono
l’accesso ai gatti, solo alcuni l’accesso ai cani.
Vige in ogni caso un rigoroso rispetto del vicinato
(in questo caso molto “vicino”!) ed il cane, salvo
eccezioni, non può sostare negli spazi comuni.
Se siete proprio decisi a portare con voi il vostro
inseparabile amico, ecco alcune segnalazioni che
vi aiuteranno sicuramente a trovare il posto giusto,
dove gli amici a 4 zampe non saranno “tollerati”,
ma accolti con simpatia.
-
Catena alberghiera SPACE SUPRANATIONAL:
è possibile portare il proprio cane o
gatto in 53 alberghi, situati nelle maggiori
mete turistiche italiane, della catena Space
Supranational, di cui fanno parte 700 alberghi
in tutto il mondo, di diverse tipologie, con
servizi differenziati e costi che variano a
seconda della categoria dell’albergo, da tre
a cinque stelle.
Space Supranational: tel 800 813 013
-
Agenzia
di viaggi IMMAGINI & EMOZIONI:
è un’agenzia di Firenze, che offre il
proprio servizio a clienti in tutta Italia,
anche on-line con un contatto tramite posta
elettronica. L’agenzia mette a disposizione
un ampio catalogo con moltissime proposte di
case-vacanze, agriturismo, villaggi turistici
e hotel su quasi tutto il territorio italiano
e anche in Francia, Istria, Dalmazia. Il catalogo,
con foto e descrizione di ogni proposta, offre
molte possibilità di case “con giardino
recintato”, dove poter lasciare in libertà
il proprio amico a 4 zampe, ed essere così
liberi di andare al cinema o a cena… L’agenzia
prevede anche la stipula di una polizza infortunio
o malattia del cane e fornisce 24 ore su 24
informazioni sul Pronto Soccorso veterinario
più vicino, ovunque ci si trovi.
Immagini & Emozioni : tel. 055 5048445 fax
055 5048477 e-mail: pimondo@fol.it
-
Italy Hotel Reservation: andate
sul sito della Hotel Reservation, cliccate su
“Ricerca avanzata”, in testa alla home page.
Vi troverete davanti una scheda da compilare.
Specificate nella scheda la città che
vi interessa, la categoria dell’albergo, il
costo massimo che volete affrontare per la stanza
e, naturalmente, tra i servizi scegliete l’opzione
che prevede l’accoglienza di animali e che nella
scheda, in inglese, si seleziona cliccando su
“Pet”. Avrete in questo modo a disposizione
un elenco con gli alberghi della città
specificata, che hanno i requisiti richiesti.
Si può a questo punto telefonare all’albergo
scelto e chiedere conferma sulla disponibilità
ad ospitare cani o gatti.
Sito: www.venere.it (cliccare su Ricerca avanzata)
-
Canitalia: il sito di Canitalia
offre un buon elenco di hotel in Italia che
accettano di ospitare animali.
Sito: www.canitalia.it/hotel/Italia.htm
-
Viaggiatori con quadrupedi al seguito:
su questo sito è possibile trovare non
solo un elenco di hotel in Italia ed in Europa
in cui gli animali sono benvenuti, ma anche
un buon numero di campeggi e alcuni ristoranti
e pizzerie.
Sito: www.geocities.com/RainForest/Wetlands/4021
PARCHI
E STABILIMENTI BALNEARI
Che
trascorriate le vostre vacanze in Italia o all’estero,
in montagna o al mare, ricordatevi di verificare
non solo che l’albergo ospiti il vostro cane, ma
anche domandare se nei Parchi e nelle Riserve Naturali
dove pensate di andare a fare delle escursioni è
permesso l’accesso ai cani (spesso non lo è,
e in ogni caso il cane va tenuto al guinzaglio)
o, se andate al mare, se potrete portare con voi
il vostro cane sulla spiaggia.
In questi ultimi anni, grazie all’impegno di molte
associazioni animaliste e alla sensibilità
di alcuni rappresentanti delle Istituzioni in Italia
e all’estero, sono nati spazi balneari (ancora troppo
pochi) dove è possibile passare le vacanze
al mare con il proprio cane.
In particolare è da segnalare che in Corsica
è vita facile per chi vuole godersi il mare
con il proprio cane. Infatti ci si sposta dovunque
con facilità ed è difficile che non
si possa portare il cane in spiaggia. Mentre vita
impossibile per turisti con cane, a Ibiza, dove
su tutto il territorio, in particolare al Nord,
è molto diffusa la presenza di bocconi avvelenati.
Qui inoltre i titolari di attività di ristorazione
sono rigidissimi nel rifiutare la presenza dei cani
ed è praticamente impossibile accedere con
i nostri gioiosi amici alle spiagge.
In Italia, secondo una circolare del Ministero della
Marina emanata alle capitanerie di porto nel 1991,
vige il divieto di portare animali in spiaggia e
lungo i litorali. Le Capitanerie di porto, come
già fatto da Rimini e da quella di Savona
e di Roma, possono autonomamente consentire la balneazione
ai cani ed il loro accesso in spiaggia.
Attualmente alcune delle spiagge attrezzate e disponibili
sono:
-
Bibione (Venezia), Spiaggia autorizzata, accesso
consentito nel tratto da Via Faro e Via Procione
nelle zone segnalate dai cartelli;
-
Porto di Lugugnana (Venezia), Spiaggia “di Brussa”
vicino a Bibione;
-
Sistiana (Trieste), stabilimento Castelreggio;
-
Albisola Mare (Savona), Bau Bau Village, Corso
Bigliati 1 – tel 019 48.05.55 www.baubauvillage.it
-
Pietra Ligure (Savona), Spiaggia Libera e attrezzata
nella zona a levante della città (ex
Colonia Leonessa), per informazioni : Comune
di Pietra Ligure, Piazza Martiri della Libertà
30 – tel 019 62.93.11
-
Alassio (Savona), Spiaggia attrezzata (gestita
dalla Sezione Provinciale di Savona dell’ENPA)
-
Varazze (Savona), Bagni Nautilus;
-
Laigueglia (Savona), Bagni Capo Mele, tel 0182
49.92.00
-
Ospedaletti (Imperia) Spiaggia attrezzata adiacente
allo stabilimento “Baiaverde”;
-
Bordighera (Imperia) Spiaggia attrezzata;
-
San Mauro Pascoli (Rimini), Bau Bau Beach presso
gli stabilimenti Grandi Spiagge, tel 333 86.12.771
– http.//www.grandispiagge.it
-
Livorno Spiaggia del Felciaio (vicino alla rotonda
dell’Ardenza);
-
Antignano (litorale di Livorno) area adiacente
allo stabilimento Pancaldi;
-
Piombino un tratto di spiaggia del Golfo di
Baratti, località Perelli, accanto all’ultima
scogliera; spiaggia sotto i macelli pubblici,
metà arenile verso il lato del semaforo
di Montevento; Spiaggia Lunga, fronte a mare
di 100 metri lato golfo di Calamoresca; Spiaggia
del Canaletto, tratto ubicato tra il fosso fiancheggiante
Villa Freschi e lo scoglione sottostante Villa
Hermite
-
Ortona – Ortona a Mare (Chieti) Lido “Ripari
di Giobbe” , Strada Statale Francavilla
-
Grossetto, nel tratto tra Marina e Castigione
della Pescaia, in Località Le Marze;
-
Recanati (Macerata) Spiaggia “Fiumerella”, a
nord della foce del Torrente Fiumarella;
-
Recanati (Macerata) Spiaggia “Potenza” è
consentito l’accesso ai cani nella spiaggia
libera sul lato destro del fiume della Potenza;
-
Giulianova (Teramo) in un tratto della spiaggia
-
Sant’Antioco (Cagliari), Spiaggia Is Prunis
e Spiaggia di Coa Quaddus (Stabilimento Ochia)
-
Cagliari, Baubeach, Spiaggia del Poetto, a 450
metri dal “Lido Mediterraneo”
-
Vieste (Gargano provincia di Foggia), stabilimento
Fantasy Beach, per informazioni 328 14.22.375;
In questo momento per problemi logistici il comune
di Roma non ha una spiaggia con ingresso ai
cani, in quanto il Baubeach che prima si trovava
a Fregene, è stato sfrattato e sta cercando ora
un'altra destinazione.
“Baubeach”
è gestita dall’Associazione A.R.F. che ospita
anche iniziative di sensibilizzazione al problema
del randagismo e sull’utilità sociale del
cane. Tra i progetti dell’associazione c’è
un piano di attività di “pet therapy” con
uso del cane come risorsa a favore di persone disabili.
Per accedere al baubeach è necessario il
libretto sanitario del cane che attesti le vaccinazioni
in regola. Il biglietto di ingresso costa e comprende
oltre all’assicurazione che copre eventuali danni
recati dal cane a terzi, la possibilità di
ristoro con prodotti biologici, l’assistenza di
un veterinario e un parco giochi acquatico. Per
i proprietari dei cani un pò di sano relax
con massaggi shiatsu, corsi di chitarra, noleggio,
pedalò...per chi volesse divertirsi per qualche
giorno con il proprio amico peloso a Baubeach, è
da segnalare la possibilità di soggiornare
al vicino Hotel Miraggio – Fregene – tel 06. 66.56.22.84,
dove gli ospiti a 4 zampe sono i più considerati.
E’ da ricordare che nei mesi di maggior affollamento
non è gradita la presenza dei cani neanche
sulle spiagge libere dove generalmente i cani sono
tollerati e tenerli immobili tra tanta gente non
è facile. Il cane soffre particolarmente
il caldo e difficilmente resiste alla tentazione
di scavare una bella buca fresca dove adagiarsi,
mentre il vicino si trova improvvisamente immerso
in una bella “sabbiatura”!
RISCHI
SANITARI E PRECAUZIONI
Ogni
organismo compreso quello del nostro cane o gatto,
vivendo in un determinato ambiente si “adatta” a
quest’ambiente creando delle difese, degli anticorpi,
che lo proteggono dall’aggressione degli antigeni,
cioè virus, batteri, ecc., tipici di quell’area
geografica. Pertanto, quando ci spostiamo con il
nostro cane o gatto in una diversa regione o nazione
dove sono presenti agenti patogeni “nuovi” per i
nostri piccoli amici, c’è il rischio che
questi si trovino con il sistema immunitario “indifeso”
o comunque “non sufficientemente difeso”.
Così, a seguito del contatto con un germe
particolarmente “aggressivo” o a causa di uno stato
“indifeso” del loro sistema immunitario, può
subentrare la malattia. Ecco perchè diventa
particolarmente importante, prevedendo di recarsi
in zone dove è presente e diffusa una determinata
malattia, proteggere il nostro cane o gatto con
l’opportuna vaccinazione, somministrandogli dei
farmaci che impediscano “l’attecchimento” dell’infezione
e osservando rigorose norme igieniche.
In Sardegna, per esempio, ma non solo, è
molto diffuso tra i cani da pastore che vivono a
contatto con le pecore un particolare tipo di tenia:
l’echinococco. Un parassita piccolissimo che si
stabilizza nell’intestino del cane, senza dare alcun
sintomo, causando l’echinococcosi.
Il cane contrae questo parassita unicamente cibandosi
di carni di ovini o bovini infestati. Si può
proteggere il proprio animale da questo pericolo
semplicemente nutrendolo esclusivamente di carni
cotte (norma che è comunque saggio applicare
sempre) ed evitando che rovisti nelle pattumiere.
In ogni caso al ritorno dalle vacanze, per eliminare
il dubbio che il vostro animale possa essersi infestato,
sarà sempre opportuno far effettuare dal
veterinario un attento esame delle feci.
Un altro insidioso pericolo è rappresentato
in tutto il bacino del mediterraneo (in Italia,
in particolare: Sardegna, Argentario, Lazio, Isola
d’Elba, Sicilia ed alcune regioni del sud) da un
piccolo insetto, simile alla zanzara, noto comunemente
con il nome di pappataceo. La femmina di questo
pericoloso animaletto è ematofoga, cioè
si nutre del sangue di molti mammiferi, tra i quali
anche il cane. Con il suo morso può trasmettere
un protozoo che causa una grave malattia: la leishmaniosi.
Questa malattia si presenta con sintomi molto vari
e per questo a volte diventa difficile una sua tempestiva
diagnosi. I sintomi più frequenti sono comunque
un notevole dimagrimento, nonostante l’appetito
normale, ed una crescita eccessiva e veloce delle
unghie.
Contro questa malattia non esiste alcun vaccino,
ma si possono prendere alcune precauzione ed usare
antiparassitari da distribuire sul pelo per evitare
che il pappatacio venga a contatto con il nostro
cane.
E’ buona norma in ogni caso, se ci si trova in zone
particolarmente a rischio, non farlo dormire all’aperto,
in quanto l’attività del pappatacio è
prevalentemente notturna.
Se, invece ci spostiamo a nord dell’Italia o comunque
in territori umidi e pianeggianti come la Pianura
Padana, dobbiamo fare attenzione a proteggere il
nostro cane da una malattia parassitaria molto diffusa
e pericolosa: la filariosi cardiopolmonare.
Anche in questo caso è un insetto a trasportare
ed iniettare da un animale all’altro le larve del
parassita.
Una volta immessa nel corpo del cane, la larva diventa
adulta e si localizza nel cuore e nelle arterie
polmonari. Crescendo e sviluppandosi causa un disturbo
alle contrazioni cardiache sempre più forte,
finchè il cane diventa facilmente affaticabile
e tossisce frequentemente. Con il progredire della
malattia viene compromessa la capacità del
cuore di regolare la circolazione sanguigna. Fortunatamente
è possibile prevenire questa temibilissima
malattia somministrando mensilmente al cane delle
compresse che impediscono alla larva di diventare
adulta.
Per chi avesse scelto di andare in vacanza sull’arco
alpino, nei paesi d’Oltralpe o in qualsiasi Stato
straniero dove è presente la rabbia (Asia,
Africa, Europa centrosettentrionale) è particolarmente
consigliabile, in molti casi obbligatorio, provvedere
ad immunizzare il proprio cane o gatto contro questa
malattia mediante la vaccinazione.
La rabbia è un’infezione virale che può
colpire tutti i mammiferi e si trasmettere da un
animale all’altro mediante la saliva, attraverso
il morso di un animale infetto.
Il cane o il gatto colpiti da questa malattia presentano
un insieme di sintomi inequivocabili: hanno difficoltà
a deglutire, perdono bava in abbondanza correndo
disperatamente senza meta, tentano di aggredire
e mordere qualsiasi essere vivente si avvicini a
loro. Infine sopravviene la morte per paralisi.
Questa malattia è sempre mortale, per questo
è davvero fondamentale provvedere alla vaccinazione
del proprio cane o gatto prima di recarsi nelle
zone a “rischio”.
LA
VALIGIA DI CANE E GATTO
Anche
per loro è bene preparare, se non proprio
una valigia, almeno una valigetta. Ecco cosa metterci
dentro:
- Guinzaglio
e museruola.
Anche se il vostro cane è il più
buono del mondo, il suo accesso ai luoghi pubblici
sarà perlopiù condizionato all’uso
del guinzaglio e della museruola. E’ pertanto
opportuno portarli sempre con sé, come
museruola magari si può scegliere una di
quelle di stoffa telata, poco ingombranti e facili
da portare anche in tasca.
-
Paletta con sacchetti per la
raccolta dei suoi “bisognini”
già durante il viaggio, nelle aree di servizio
dove poter far sgranchire un pò il cane,
vi sarà sicuramente utile. Provvidenziale,
poi, averla subito a disposizione quando si sarà
arrivati a destinazione.
-
Bottiglia di plastica con acqua e ciotola.
-
Cibo secco o in scatola con apertura
a strappo. Vi sarà utile per il primo pasto,
appena arrivati, magari fuori orario d’apertura
dei negozi.
-
Tappetino abituale, qualche osso
e gioco che gli è familiare. Utili per
distrarlo dal “tutto nuovo”, rilassarlo e farlo
sentire un pò “a casa”.
-
Un antiparassitario spray efficace,
in particolare, contro il pappataceo portatore
di leishmaniosi. Spruzzato spesso sul pelo del
vostro cane, può salvarlo da una terribile
e ormai diffusa malattia.
-
Il libretto sanitario.
Un
ringraziamento particolare, per il materiale concesso,
all’Ufficio Diritti Animali del comune di Roma ed
all’Associazione P.A.N.D.A. |